Manubri per bici da corsa

La potenza è nulla senza il controllo

Il manubrio nella bici da corsa deve avere una larghezza uguale a quella delle spalle di chi pedala.
Ovviamente non è necessario che la misura delle spalle sia rispettata al millimetro, tuttavia è giusto tener conto che, una misura sbagliata del manubrio, potrà portare indolenzimenti o dolori dovuti alla postura "scorretta" del ciclista.

Le misure, generlamente indicano la lunghezza del tubo dritto da fine a fine, ma esistono anche altri standard che misurano la lunghezza da centro a fine. Il materiale di costruzione dei manubri per bici da corsa è negli anni evoluto; si è passato dalla costruzione in acciaio cromato, passando per l'alluminio e si è arrivati alla fibra di carbonio. Anche la forma della curva della piega corsa è evoluta e cambiata:

  • curve dalle linee squadrate (dette anche "alla Mercks")
    che sono caratterizzate da una parte superiore piuttosto diritta e da curvature secche alle estremità
  • curve dalle linee morbide (curve italiane o "alla Gimondi")
    che sono caratterizzati da una forma più curvilinea e morbida
  • curve moderne
    che sono caratterizzate da un'evoluzione del manubrio per bici da corsa, con sagomature e diversi punti per l'appoggio del palmo della mano del ciclista

Infine esistono pieghe manubrio da pista, che sono caratterizzate da una superficie dritta molto ridotta e che impongono al ciclista una presa molto bassa, che garantisce alta stabilità ed equilibrio. Queste ultime sono largamente utilizzate per le bici a scatto fixed e per le bici fixed stile vintage.